Classi e razze, ma non è un gioco di ruolo. Su binari, ma non è un videogame

Il 25 febbraio, a Milano, c’è il sole.
Lo vedo entrare, timido, dalla finestra, come un pesce fuor d’acqua, quasi a sentirsi inadatto.
Io, sul letto nella classica posizione “computer sulla panza” (citazione del mio caro amico Mauro), con una febbre che nel suo continuo saliscendi mi tiene compagnia, e mi infastidisce rendendomi nervoso.

Oggi mi è venuto da pensare ai miei tanti, specie nell’ultimo anno, viaggi in treno.

Questo mezzo, simbolo italiano dell’ odio et amo,  che ci delude nella sua quotidianità e del quale, comunque, non possiamo fare a meno.
Sui treni si incontra chiunque, davvero.
Trovi la ragazza che scappa dalla sua città troppo grande e solitaria alla ricerca di una vita diversa, più sincera. Trovi la coppia di amici di vecchia data, ormai avanti con gli anni, che parla di politica in modo sconclusionato e confuso, mentre una giovane alternativa febbricitante sbuffa delle loro discussioni così distanti dalla sua visione del mondo. Trovi il ragazzo che freme perchè finalmente, dopo una settimana o più, riuscirà a rivedere la sua bella, la donna della sua vita.
Ovviamente, questo sui regionali o sugli intercity.

Se prendi i costosi frecciarossa o quella presa per il culo chiamati frecciabianca o frecciargento, la gente che incontri è totalmente diversa.
Ad esempio, trovi la manager di mezza età, single (perchè dire zitellona è poco da manager, il suono che crea non si addice al meeting, al briefing o al sushi bar) che sembra essersi portata, paradossalmente, tutta la Crai nella borsa, compresa di mozzarella confezionata, crakers senza sale, yogurt e, beh, forse per una qualche mancanza fisica, una banana.
Ed è bellissimo vederla ingurgitare tutta questa roba manco fosse appena tornata dal Biafra, per poi buttare tutti i rimasugli (ossia cartacce varie, l’acqua della mozzarella, il vasetto dello yogurt e si, anche la buccia di banana) nel mini-micro-cassettino situato esattamente nel mezzo tra voi e lei, che avete la sfortuna di avere davanti, costringendovi a fare la restante oretta di viaggio con questa puzza quasi inquietante di cadavere alla banana.
Oppure, un giorno, vi ritrovate accanto il belloccio di turno che ha fatto magari il corso di dizione per fingersi attore di stirpe, che mentre parla con il chicchessia organizzatore di provino ha la voce impostata, profonda e non sbaglia una vocale, quando circa dieci minuti prima, parlando con la mamma o con la nonna, sembrava non saper parlare l’italiano neanche sotto tortura e nemmeno la voce pareva la stessa.

Beh, la cosa che differenzia più le classi al giorno d’oggi è il prezzo di un biglietto per il viaggio su binari.
D’altronde, se da Milano volessi tornare a Siderno, mio paese natale in Calabria, avrei solo un notturno da 18 ore, che spesso diventano 20 o, nei casi più nefasti, 24.
“Però l’alta velocità è una figata!”
No, l’alta velocità è una delle più grandi forme di razzismo e classismo degli ultimi 50 anni di storia italiana.

ps. questo post è dedicato al mio caro amico L.P., appassionato.

Annunci

Informazioni su ritaglidipensiero

Aspirante è la parola che mi si addice di più. Aspirante musicista, aspirante scrittore, aspirante interprete...fondamentalmente aspiro.
Questa voce è stata pubblicata in Me medesimo. e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Classi e razze, ma non è un gioco di ruolo. Su binari, ma non è un videogame

  1. Hazel ha detto:

    Prima che mi banni dal tuo blog forever mi spiccio a commentare va ù.ù 😛
    Belle le descrizioni, in particolare quella della manager zitellona m’ha fatto morire, una scena che dal vivo deve essere stata meravigliosa XD E la prima che hai fatto… Non la commento va.
    Però sai, il tuo “l’alta velocità è una delle più grandi forme di razzismo e classismo degli ultimi 50 anni di storia italiana” non mi convince. Secondo me non è l’alta velocità di per sè a essere un problema, ma il rapporto con gli altri treni. Mi spiego meglio: se un biglietto di un eurostar mezzo distrutto, con tanto di cabina telefonica (non ricordavo più nemmeno come fosse fatta!), tratta Roma-Rosarno, costa 62€, contro gli 80/90€ dell’AV… E’ questo il problema, non l’alta velocità, che sì, costa, ma almeno offre un servizio più che decente. E’ sbagliato togliere gli eurostar nella tratta Roma-Milano, lasciando solo frecciarossa&friends e intercity dell’anteguerra… Questo forse è un po’ razzista e classista, sì. Anche se posso assicurarti che nel mio ultimo viaggio in frecciarossa c’erano tutte persone che non definirei ricche e snob, assolutamente (il momento cult del viaggio è stato quando il mio vicino di posto ha detto all’amico “vabbè va, vado a piscià” O.o)… Quindi no, non sono convinta, I’m sorry XD
    Secondo me ti sei già pentito di avermi chiesto commenti… XD L’avrei fatto lo stesso molto presto, ma ti avrei lasciato un po’ di tranquillità per qualche giorno ancora prima di sommergerti di critiche e commenti-poemi XD
    Comunque… Sono felice che tu abbia ripreso a scrivere 🙂

    • Perennemente Sloggata ha detto:

      concordo.

      tra l’altro, vorrei specificare che su tratte veneto-mari&monti la linea è “lenta” e quindi anche le freccecolorate, come gli eurostar, viaggiano poco più veloci dei regionali (regionale 1h50′, altro treno 1h40′). in più sulla tratta mari&monti-centro sud, fa più fermate sulla prima tratta (fino in veneto appunto) che non sul restante pezzo.

      terribile.

  2. Hazel ha detto:

    Ah, dimenticavo: commento rigorosamente scritto in posizione “computer sulla panza” by Mauro XD

  3. Perennemente Sloggata ha detto:

    orpo, ci stiamo perdendo un’altra chicca, dunque.
    preg.ma Uff., spero abbia la compiacenza prima o poi di dare anche a noi nuovi delle chicche di vita come già mi par dare Ritaglidipensiero.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...