Shfunnolo

Ci sono vari tipi di notti.
Ci sono, in quanto esistono, perché se non ci fossero, chiaramente, non esisterebbero.

Insomma, c’è la notte da Reietto, quella in cui fai gruppo e sfasci la città. Oddio, la città…diciamo che sfasci principalmente il tuo organismo, con alcool e droghe di ogni tipo, con la forzata privazione del sonno che ti lascia indisposto all’arrivo dell’alba, perché l’alba vuol dire giorno, serietà, lavoro, impegno, e tu di pensare al sole non ne hai voglia.

La notte da Tenerone, in cui stai col tuo pigiamino a righe della ragno e le babbucce, steso sul divano, a fare zapping sulla tua TV, a cercare un canale che soddisfi le tue esigenze, con una tisana in mano, nella tazza gialla con la citazione di Oscar Wilde in inchiostro nero.

La notte da Disperato, quella in cui aspetti. Fremi per lo squillo del telefono, per il disperato dlin-dlon della porta, per una vibrazione, coperta dai cuscini, di un cellulare che ti avvisa dell’sms che, dopo essere stato aperto, ti informa che la tua promozione verrà rinnovata tra qualche giorno, e che la Vodafone ti succhierà via il credito come un neonato il latte dalla zizza materna.

Reietti, Teneroni, Disperati…è inutile. Il sole tornerà a sorgere, nessun canale potrà riempire il vostro vuoto, e quel telefono non squillerà.

E proprio come è inevitabile che il tempo passi, e che il sole sorga, è inevitabile che chi non ha voglia di sentirvi, non si farà sentire, e che se il film più triste è quello della vostra vita, nessun canale della vostra scatola magica saprà darvi nessun tipo di gioia.

Ma non sono solo queste, le categorie…c’è la notte prima degli esami, la notte in bianco, la notte prima, la notte dopo, la mezzanotte, la notte scura, la notte d’estate, la notte di nozze…

A proposito, so già che qualcuno dirà che ci sono anche le notti in cui si dorme e basta…beh, beati voi.
Il sonno è il ristoro del campione, ma chi non ha mai vinto niente non dormirà mai. 

E con questo pezzo nasce e muore qui, in quattro righe scritte al caldo dei 30 gradi umidi di Milano, vi dedico una canzone, e vi auguro la buonanotte, qualsiasi sia la vostra categoria.

 

“We said our goodbyes, ah the night before. 

Love was in your eyes, ah the night before. 

Now today I find, you have changed your mind, 

treat me like you did the night before. 

Were you telling lies, ah the night before? 

Was I so unwise, ah the night before? 

When I held you near, you were so sincere, 

treat me like you did the night before. 

Last night is a night I will remember you by, 

when I think of things we did it makes me wanna cry. 

We said our goodbyes, ah the night before. 

Love was in your eyes, ah the night before. 

Now today I find, you have changed your mind, 

treat me like you did the night before. “

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Informazioni su ritaglidipensiero

Aspirante è la parola che mi si addice di più. Aspirante musicista, aspirante scrittore, aspirante interprete...fondamentalmente aspiro.
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