Il 9, gli anziani leggerini e la magia del led giallo

Il 9, a Milano, è un tram che da Porta Genova arriva alla Stazione Centrale, e viceversa.
È uno di quei mezzi pubblici di nuova fattura, verde e bianco con la scritta in led gialli, certo meno romantico di un 19 o di un 1, con i loro divieti di sputare o le loro panche di legno, ma certamente più comodo e, chiaramente, più spazioso.
Credo fermamente che il 9, a Milano, sia il miglior punto da cui osservare l’universalità della città, il posto dove capisci davvero, se fai un po’ d’attenzione, che questo spillo d’Italia è una vera metropoli, succosa di melting pot.

Il 9, a Milano, è un mezzo bellissimo, specie di domenica pomeriggio:  ci trovi su i bambini con la mamma e il papà, appena trasferitisi in città dalla Capitale, o lo studente con valigia e computer che sta tornando all’umido appartamentino condiviso con altre 3 o 4 persone dopo il week-end passato con la famiglia. Ci trovi la badante russa che torna a casa dopo una giornata di shopping discreto e l’intera generazione colombiana composta da nonna-zia-madre-figlia-nipote. Gli amici che stanno andando a bersi una birra alle Colonne o la coppia di anziani che cerca calore sul tram riscaldato, invece di proseguire la passeggiata, perchè si sono vestiti “troppo leggerini” per la giornata.
E proprio questa coppia, guardandosi intorno, nota, a qualche sedile di distanza, un altro paio di mani che si stringono, braccia intorno al collo, petto contro spalla, un incastro perfetto.
Sono un ragazzo e una ragazza, di almeno 40 anni più giovani, si guardano tra loro, non esiste nessun altro. Sono in mezzo alla gente, al caos ordinato di quel 9, eppure non hanno occhi per nessun altro. Proprio come loro, alla loro età…e anche oggi, ogni tanto, capita.

Quello che non sanno, però, è che mentre sorridono, il ragazzo li guarda, e sorride. Si sveglia dal tepore di coppia, e vede lo stesso tepore, negli occhi, 40 anni dopo.

E l’anziano ricorda sé da giovane, il giovane immagina sé da anziano.

Ed entrambi, sono stretti alla stessa persona che in quell’esatto momento è al loro fianco.

È anche questa la magia del 9, infondo…

…come a volte, la vita – e giustamente, essendone un segmento vibrante – ti da quello che cerchi, anche se non lo stavi cercando, nel momento più giusto.

“Porta Genova – fermata – Porta Genova”

Cazzo, devo scendere!!!

chiaravedecose.wordpress.com

 

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Informazioni su ritaglidipensiero

Aspirante è la parola che mi si addice di più. Aspirante musicista, aspirante scrittore, aspirante interprete...fondamentalmente aspiro.
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5 risposte a Il 9, gli anziani leggerini e la magia del led giallo

  1. il 9 in effetti è un tram romantico…ma il vecchio 1 con le sue panche di legno che si attraversa tutta la città resta inarrivabile…

    • ritaglidipensiero ha detto:

      Magari non proprio romantico, ma è certamente illuminante, in certi sensi. L’1 è romantico, o anche il 2 alle volte…il 9 è UTILE, ecco. Ma la magia sta anche nella gente, e sull’1 è difficile vederne così tanta e così varia…ma magari mi sbaglio, ma magari è assenza di visione periferica.

  2. ritaglidipensiero ha detto:

    Un minimo di sospensione d’incredulità, orsù! 😉

  3. Shunrei ha detto:

    Bel post, mi hai strappato un sorriso! 🙂

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