Toma Halistar

Il tempo passa inesorabile, le distanze si dilatano e tornano pressochè sovrapposte in base all’umore.
Ho bisogno di un nemico che conosco, che è umano e vigile, che mi consenta di avere un bersaglio per le mie freccette.

Voglio un cielo tutto mio, un tramonto sulle montagne, delle stelle che parlino per me.

Un canto unico e senza incertezze, una voce chiara che fluttui tra i neuroni, che dica “SI!”o “NO!” con l’inequivocabile oggettività di un punto esclamativo.

Dammi un foglio di carta bianca e lo riempirò delle blasfemie che solo un cuore pieno sa esprimere.

Dammi un muro e ci farò un piatto, da cui nutrirti delle mie note.

Bevi a sorsate da me.

 

Riempimi il cuore di risate e sorrisi maliziosi, ed io sarò lì a raccogliere i frutti del tuo profumo.

Accetta il mio puzzle, parti dagli angoli, dai lati, e vai fino al centro…troverai il tuo sorriso nella composizione.

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Informazioni su ritaglidipensiero

Aspirante è la parola che mi si addice di più. Aspirante musicista, aspirante scrittore, aspirante interprete...fondamentalmente aspiro.
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